Da pochi mesi ho cambiato casa e ora che finalmente tutto è “al suo posto” bisogna riempire qualche parete.
Adoro i quadri, ma la mia casetta non è così grande da ospitare tutto quello che vorrei. Ho pensato che in entrata ci volesse qualcosa che possa mettere a proprio agio amici e parenti, con colori caldi ed evocativi e con un soggetto che richiami positività.
Allora ho pensato a questo concept: The Passage.
The Passage
Tecniche usate? Sempre il buon vecchio Photoshop e l’ormai inseparabile tavoletta grafica Wacom!
Per chi ancora non conoscesse il cosiddetto “Effetto Dragan” allora è bene che dia un’occhiata al sito del fotografo polacco Andrzej Dragan e si renda conto che abbiamo a che fare con uno dei più grandi maestri di tutti i tempi per quanto riguarda il ritratto fotografico.
L’effetto Dragan consiste nell’accentuare in maniera molto forte i contrasti fra luci e ombre e la nitidezza dell’immagine.
Risultato dell'effetto Dragan (la foto l'ho scattata ad un amico durante un viaggio in Turchia)
Il tutorial che ho preparato con Photoshop CS5, a differenza della maggior parte di altri ottimi tutorial che ho visto in rete, mostra come è possibile emulare l’effetto Dragan in maniera totalmente reversibile ovvero senza andare a toccare l’immagine di partenza utilizzando strumenti efficacissimi come oggetti avanzati, filtri avanzati e livelli di regolazione.
Il vantaggio dove sta?
Sta nella possibilità di tornare indietro in qualsiasi passaggio svolto durante la lavorazione dell’immagine, applicando modifiche, aggiustando i valori che ho applicato ad alcune regolazioni, miglirare il risultato finale senza dover necessariamente utilizzare il “pannello storia” di Photoshop o, nella peggiore delle ipotesi, doveri rifare interi passaggi.
Proviamo a pensare a quante volte ci capita di riguardare un nostro fotoritocco finito e dire “qui però avrei potuto fare di meglio…” e dover rifare numerosi passaggi perchè magari siamo andati ad applicare, all’inizio della lavorazione, un filtro “irreversibile” alla nostra immagine che ne ha compromesso la qualità.
Ma basta con le chiacchiere… vediamo se questo tutorial funziona veramente!
Direi che il risultato sembra piuttosto soddisfacente!
Francesco Frosi (docente della Scuola Internazionale di Comics) "Draganizzato"!
Ringrazio di cuore il mio collega della Scuola Internazionale di Comics Francesco Frosi per essersi prestato come “modello” per questo tutorial.
Che ne dite? Chi ha suggerimenti per migliorare questa tecnica si faccia avanti!!!
Per chi come me ha conseguito la certificazione di Adobe Certified Expert in uno dei software del pacchetto Adobe CS4 (o precedenti), all’uscita di una nuova Creative Suite deve fare i conti con l’esame di “ricertificazione”.
Proprio oggi mi è arrivato via mail l’attestato di superamento dell’esame di ricertificazione (svolto il 16 ottobre) in Photoshop CS5!
Attestato Adobe Certified Expert CS5
Che soddisfazione!
Come si fa a diventare Adobe Certified Expert?
Innanzitutto bisogna studiare e conoscere in maniera “verticale” il software in cui volete certificarvi, poi basta che contattiate uno dei centri autorizzati Pearson Vue per fissare la data del vostro esame e… in bocca al lupo!
Ah dimenticavo di darvi un consiglio prezioso! Visitate il sito Examaids.com, potete acquistare un “simulatore di esame” che vi aiuterà nella fase di studio. Occhio che gli esami sono tutti in inglese.
… vediamo se prima o poi riuscirò anche a sostenere l’esame di Adobe Certified Expert in InDesign CS5…
Ambiente caloroso, tecnologie al passo con i tempi e soprattutto magnifici colleghi!
Questi gli ingredienti che rendono la Scuola Internazionale di Comics di Padova un ottimo posto dove praticare, condividere e insegnare ai giovani il lavoro della grafica.
E perchè no, conoscere tanti altri professionisti sia nel campo della comunicazione che nel campo del fumetto e del cinema d’animazione.
Da lunedì 11 ottbre ho iniziato il mio percorso di docenza di grafica e Photoshop in questa scuola con le classi del primo anno e devo dire che i ragazzi mi hanno dato soddisfazione da subito; sono svegli e hanno molta voglia di imparare il mestiere del grafico e questo non può che essere di grande stimolo per me!
Man On The Moon è il secondo titolo della serie Movie Poster.
Man On The Moon
Questa volta mi sono divertito a rappresentare questo splendido film di Miloš Forman immaginandomi delle lune sovrapposte che formano un gioco di luci simile a quello dei riflettori da palco scenico.
Ad essere sinceri l’idea di questo movie poster è nata un po’ dal caso; infatti, lavorando a tutt’altro progetto, ho notato che fondendo delle texture con il metodo di fusione “schiarisci” di Photoshop e regolandone l’opacità ho ottenuto un risultato simile a quello che si vede in questo movie poster. Subito ho pensato che sarebbe stato interessante dar vita ad un gioco di sovrapposizioni e trasparenze, ed ecco che si concretizza questo poster del film Man On The Moon!
Metodo di fusione "schiarisci" per sovrapporre le lune
Man On The Moon Movie Poster
Anche di questo poster potete acquistare la vostra copia contattandomi su info@ithinkgraphic.com.
La stampa è in formato 50×70 cm su carta fotografica opaca.
In questo week end mi sono sbizzarrito a sperimentare un potentissimo strumento presente in Photoshop CS5: il PENNELLO MISCELA COLORI.
Grazie a questo strumento si possono ottenere risultati strepitosi in pochissimo tempo.
Non sistratta di un semplice pennello. Infatti, non solo possiamo miscelare i colori come se avessimo un vero e proprio pennello e una tela su cui dipingere, ma addirittura possiamo trasformare in dipinto una foto scattata con una qualsiasi fotocamera.
1. originale 2. miscela colori 3. risultato finale
In questa immagine vi mostro i vari passaggi di lavorazione dell’immagine ed è evidente che lo strumento in questione è davvero potente! Certo bisogna munirsi di molta pazienza e curare i dettagli perchè il pennello miscela colori è “amabile ma traditore”. La difficoltà maggiore non è stata tanto nel ridipingere la foto quanto nel rendere morbidi i passaggi tra luci e ombre dando come risultato un effetto credibile.
Vi consiglio di dare un’occhiata a questi due interessanti video su AdobeTV: Painting in Photoshop part 1 – part 2
Un consiglio: se dovete utilizzare questo strumento non miscelate i colori direttamente sulla foto, ma create un nuovo livello e, nella barra delle opzioni in alto, cliccate “campiona tutti il livelli” così da avere un livello a parte da poter modificare, cancellare o rifare parti in qualsiasi momento vogliate senza essere vincolati dai limitati passaggi della “storia”.
Opzione "Campiona tutti i livelli"
Ora brevemente vi racconto perchè ho deciso di utilizzare questo strumento per il mio ultimo lavoro intitolato Time Stand Still: un angelo che dorme su una nuvola per rappresentare la quiete e il riposo, come se il tempo si fosse fermato… come fare a rappresentarlo con un fotomontaggio se l’unica foto di cui dispongo raffigura una statua di pietra? Beh, proviamo a rendere tutto come se fosse un dipinto! Certo, sarebbe stato curioso vedere una statua di pietra sorretta da una nuvola, ma forse invece di pace e quiete avrebbe dato l’impressione di un sonno pesante! Quindi il pennello miscela colori si è rivelato un alleato senza pari! Ovviamente è indispensabile l’utilizzo di una tavoletta grafica come ad esempio una Wacom Intuos 4.
Ecco il risultato finale.
Time Stand Still
Avrei piacere di ricevere qualche considerazione in merito a questo lavoro e anche dei suggerimenti e consigli utili sull’utilizzo di questo strumento (essendo la prima volta che lo uso)!
Questa immagine la trovate in dimensioni maggiori anche sul mio sito www.ithinkgraphic.com