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DIGITAL ART: GAVIN HARRISON & 05RIC – THE MAN WHO SOLD HIMSELF

Uno dei miei tanti sogni nel cassetto? Lavorare a contatto con musicisti di fama mondiale che adoro realizzando l’immagine per i loro album.
Quest’anno il sogno si è realizzato con l’album The Man Who Sold Himself di Gavin Harrison e 05Ric per l’etichetta Kscope.

Gavin Harrison & 05Ric - TMWSH

The Man Who Sold Himself - Cover album

La cosa più entusiasmante è che Gavin Harrison lo seguo già da diversi anni essendo il batterista dei Porcupine Tree (e non solo), una delle mie band preferite da quando ho iniziato ad appassionarmi di musica.

TMWSH Matteo Rosin (ithinkgraphic)

Cover Image "TMWSH" by Matteo Rosin / Graphic design by Carl Glover

La collaborazione è iniziata nel febbraio scorso quando ho ricevuto una mail da Gavin chiedendomi di poter utilizzare per il suo nuovo album la mia illustrazione “The Man Who Sold Himself”. Ammetto che all’inizio sono rimasto veramente di stucco nel ricevere una richiesta di questo genere da un musicista che personalmente reputo uno dei migliori in circolazione… quasi non c’ho creduto, ma era tutto vero!
Il 27 febbraio l’album sarà disponibile nei negozi e già da adesso si possono acquistare le prime 500 copie autografate tramite il sito Burningshed.

Ma basta chiacchiere, godiamoci la performance di Gavin Harrison al David Letterman Show!

In questo video Gavin e 05Ric parlano di TMWSH.

Qui invece potrete ascoltare un’anteprima dell’album.

Ringrazio di cuore Gavin Harrison e 05Ric per l’opportunità che mi hanno dato dando il mio piccolo contributo per la realizzazione di questo splendido album!

DIGITAL ART: CONTACT – IL REGNO

Quando si tratta di collaborare con band musicali per la creazione di artwork raramente mi capitano gruppi che non siano rock, metal, progressive (come Soulpit, The Medullary Paralysis, The Meaning Under) ecc… non che la cosa mi dispiaccia!
Questa volta sono stato contattato dal tastierista/pianista Andrea Pavanello con il quale è nata una florida collaborazione per la realizzazione della copertina del suo primo album solista “Contact – Il Regno”.

Contact - Il Regno

Contact (cover)

Non essendo il mio un blog che recensisce musica preferisco non dilungarmi parlando del contenuto del cd, ma piuttosto vorrei mostrare alcuni step di lavorazione che mi hanno permesso di creare le parti più complesse di questo artwork come ad esempio l’albero.

Eh già… l’albero è stata una bella sfida. Non è di un albero comune che si è parlato mentre Andrea mi raccontava il concept dell’album, ma bensì di un albero fantastico, surreale, che emerge dalle acque del mare.
Ovviamente trovare alberi el genere da fotografare (in questa stagione poi…) o da comprare da stock era già in partenza un’impresa ardua, così ho optato per la soluzione “fai da te”.
Ho preso due foto che mi sembravano adatte allo scopo e ho iniziato a “potare” e ricomporre in Photoshop fino ad ottenere il risultato che vedete.

costruzione albero

costruzione albero

Contact - Il Regno

Particolare della copertina

Questa volta è stato davvero complesso sia il lavoro di interpretazione del concept album sia l’elaborazione stessa dell’immagine, ma sono molto soddisfatto del risultato!

Andrea Pavanello Contact

POSTER ART: THE PASSAGE

Da pochi mesi ho cambiato casa e ora che finalmente tutto è “al suo posto” bisogna riempire qualche parete.

Adoro i quadri, ma la mia casetta non è così grande da ospitare tutto quello che vorrei. Ho pensato che in entrata ci volesse qualcosa che possa mettere a proprio agio amici e parenti, con colori caldi ed evocativi e con un soggetto che richiami positività.

Allora ho pensato a questo concept: The Passage.

The Passage Digital art

The Passage

Tecniche usate? Sempre il buon vecchio Photoshop e l’ormai inseparabile tavoletta grafica Wacom!

Qui a seguito alcuni dettagli.

The Passage particolare

The Passage particolare

The Passage particolare

BIENNALE DI VENEZIA: IL WORKSHOP SULLA POST-PRODUZIONE FOTOGRAFICA

Uno dei sogni che ho messo nel cassetto in questi ultimi anni è quello di poter partecipare attivamente ad un importante evento come quello della Biennale di Venezia.
Proprio l’altro ieri, mercoledì 14 settembre, questo piccolo sogno si è avverato grazie ad una serie di workshop organizzati dal team di Neoludica (Debora Ferrari e Luca Traini) in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics.

I workshop si sono svolti il 12, 13 e 14 settembre al Palazzo Candiani di Mestre dai docenti di fumetto, illustrazione e grafica pubblicitaria della Scuola Comics. Le tematiche affrontate sono state le metodologie per la progettazione e realizzazione di un fumetto (Stefano Tamiazzo, Francesco Frosi, Antonio Menin), le metodologie e i principi pittorici applicati alla game art (Vittorio Bustaffa, Angelo Bussacchini, Pierluigi Ongarato) ed infine i rapporti tra fotografia e grafica nella produzione di game art e comunicazione visiva (Matteo Rosin, Lorenzo Scaldaferro).

Neoludica - Scuola Internazionale di Comics

Ora però vi racconto come si è svolto il workshop tenuto da me e dal docente di fotografia Lorenzo Scaldaferro!

Il tema che abbiamo proposto riguardava la post-produzione fotografica in stile “cinematografico” ovvero riproporre gli stili adottati nella produzione di immagini e locandine dei film.
Ma quali film? Beh, per restare in tema “fumetti” e “art is a game” abbiamo pensato a film ispirati a videogiochi e fumetti, in questo caso HITMAN e SIN CITY (chiaramente rinominati per via dei diritti).

All’interno della sala conferenze del Palazzo Candiani Lorenzo ha allestito un set fotografico con tanto di luci e fondale per immortalare in diretta i soggetti che poi sono stati post-prodotti da me in Photoshop CS5.

Neoludica workshop

Durante la dimostrazione sia io che Lorenzo non abbiamo perso l’occasione per coinvolgere sotto vari aspetti i presenti; abbiamo raccontato il nostro percorso lavorativo e l’esperienza di docenti della Scuola Comics e soprattutto abbiamo chiesto dei volontari (Alessia, Marco e Luca) che si prestassero a diventare i personaggi di un film!
Ovviamente durante la lavorazione abbiamo svelato con piacere alcuni trucchi del mestiere, come posizionare le luci di un set fotografico, qualche dritta su come usare metodi di fusione in Photoshop per ridisegnare le luci e le ombre, gli oggetti avanzati, l’utilizzo della tavoletta grafica e altro ancora.

La giornata è filata liscia, senza intoppi e con molto entusiasmo sia da parte nostra che dei presenti.
Ringrazio di cuore i simpatici Alessia, Marco e Luca che si sono prestati ad essere “post-prodotti” e che hanno reso più appassionante questo workshop”.

Voglio inoltre ringraziare gli sponsor che ci hanno supportato per questo importante evento: NIKON per averci fornito l’ammiraglia D3s e il sistema di trasmissione file WT4, WACOM per le meravigliose tavolette grafiche Intuos 4 e Cintiq, X-RITE per gli ottimi strumenti di calibrazione per fotocamera e monitor.

I risultati del workshop? Eccoli!!!

Neo City

Neo City, ispirato allo stile delle locandine di Sin City

Game Over

Game Over, ispirato al personaggio di Hitman

Game Over

Game Over, ispirato al personaggio di Hitman... ma al femminile!

… dimenticavo… ovviamente si tratta di armi finte!!!

GADGET DESIGN: APPUNTI A PORTATA DI TASCA!

Bloc notes I Think Graphic

I Think Graphic

Quest’anno ho voluto omaggiare colleghi e clienti con un piccolo gadget semplice, ma sempre utile (a volte addirittura indispensabile!).

Sì lo so, ormai ci sono smart phone di ogni tipo che possono servire anche a prendere appunti o ad annotarsi messaggi “al volo”, ma siamo sicuri che la buona vecchia carta sia da sostituire completamente?

Io direi di no! Sopratutto quando il formato è pratico, tascabile e “artistico”!

Bloc notes I Think Graphic aperto

Bloc notes aperto

Per la personalizzazione ho scelto cinque delle mie opere di digital art a cui sono più affezionato: Time Stand Still, Anfitrite, Unarmed, Frangments | Instants, Colonial Abuse.

Bloc notes I Think Graphic

Bloc notes I Think Graphic

Ringrazio di cuore Tipografia Cremasco, in particolare Roberto e Gianluca per la professionalità e per la grande qualità del loro lavoro.

ALBUM ART – SOULPIT

Finalmente (anche se un po’ in ritardo) è arrivata la mia copia del cd Substantial della band padovana SOULPIT!

Substantial

Substantial cd packaging

I Soulpit sono una death metal band emergente con la quale ho lavorato quest’anno. Lo sviluppo di questo progetto è stato molto stimolante perchè si è trattato di un lavoro completo (e complesso) partendo dallo studio degli scatti fotografici alla foto manipolazione di essi, dalla realizzazione dell’artwork a quella dell’intero booklet.

Questi quattro ragazzi hanno facilitato tantissimo il mio lavoro perchè sono arrivati da me con le idee molto chiare sul risultato che volevano ottenere ed è stato quindi più semplice interpretare graficamente il loro album. In una mezza giornata siamo riusciti a concludere la sessione di scatti fotografici perchè tutti e quattro hanno saputo “recitare” in maniera impeccabile loro stessi e i loro alter ego dentro i quadri.

Una curiosità: nella cover, per ottenere l’effetto della tela che sta per essere strappata dal burattino ho fatto uno scatto alle pieghe del lenzuolo del mio letto… a mali estremi!

Substantial booklet

Substantial - booklet

Beh, volete un assaggio della loro musica? Andate a visitare il loro profilo MySpace… io intanto ascolto la mia copia!

Soulpit label

Substantial... nel mio stereo!

DIPINGERE CON PHOTOSHOP – PENNELLO MISCELA COLORI

In questo week end mi sono sbizzarrito a sperimentare un potentissimo strumento presente in Photoshop CS5: il PENNELLO MISCELA COLORI.
Grazie a questo strumento si possono ottenere risultati strepitosi in pochissimo tempo.
Non sistratta di un semplice pennello. Infatti, non solo possiamo miscelare i colori come se avessimo un vero e proprio pennello e una tela su cui dipingere, ma addirittura possiamo trasformare in dipinto una foto scattata con una qualsiasi fotocamera.

Time Stand Still

1. originale 2. miscela colori 3. risultato finale

In questa immagine vi mostro i vari passaggi di lavorazione dell’immagine ed è evidente che lo strumento in questione è davvero potente! Certo bisogna munirsi di molta pazienza e curare i dettagli perchè il pennello miscela colori è “amabile ma traditore”. La difficoltà maggiore non è stata tanto nel ridipingere la foto quanto nel rendere morbidi i passaggi tra luci e ombre dando come risultato un effetto credibile.

Vi consiglio di dare un’occhiata a questi due interessanti video su AdobeTV: Painting in Photoshop part 1part 2

Un consiglio: se dovete utilizzare questo strumento non miscelate i colori direttamente sulla foto, ma create un nuovo livello e, nella barra delle opzioni in alto, cliccate “campiona tutti il livelli” così da avere un livello a parte da poter modificare, cancellare o rifare parti in qualsiasi momento vogliate senza essere vincolati dai limitati passaggi della “storia”.

Pennello miscela colori

Opzione "Campiona tutti i livelli"

Ora brevemente vi racconto perchè ho deciso di utilizzare questo strumento per il mio ultimo lavoro intitolato Time Stand Still: un angelo che dorme su una nuvola per rappresentare la quiete e il riposo, come se il tempo si fosse fermato… come fare a rappresentarlo con un fotomontaggio se l’unica foto di cui dispongo raffigura una statua di pietra? Beh, proviamo a rendere tutto come se fosse un dipinto! Certo, sarebbe stato curioso vedere una statua di pietra sorretta da una nuvola, ma forse invece di pace e quiete avrebbe dato l’impressione di un sonno pesante! Quindi il pennello miscela colori si è rivelato un alleato senza pari! Ovviamente è indispensabile l’utilizzo di una tavoletta grafica come ad esempio una Wacom Intuos 4.

Ecco il risultato finale.

Time Stand Still

Time Stand Still

Avrei piacere di ricevere qualche considerazione in merito a questo lavoro e anche dei suggerimenti e consigli utili sull’utilizzo di questo strumento (essendo la prima volta che lo uso)!

Questa immagine la trovate in dimensioni maggiori anche sul mio sito www.ithinkgraphic.com

CHI SONO

Benvenuto nel mio Blog di graphic design!

Mi chiamo Matteo, vivo in provincia di Padova e dal 2001 svolgo con amore e dedizione il lavoro del graphic designer.
Attualmente sono freelance e collaboro sia con le agenzie di comunicazione che come docente e consulente presso aziende e scuole di grafica.
Non del tutto soddisfatto nel 2009 ho dato l’esame per diventare Adobe Certified Expert in Photoshop e questo mi è stato di grande aiuto nel campo della docenza.

Oltre a questo ho una smisurata passione per la lettura, la musica e il cinema da cui traggo ispirazione per i miei lavori di digital art e poster art.

Se vuoi conoscermi un po’ di più visita il mio blog e perchè no, se ti fa piacere lascia suggerimenti, consigli o osservazioni!

Se vuoi puoi scrivermi una mail, il mio indirizzo è info@ithinkgraphic.com, oppure contattarmi su Skype, il mio contatto è matteo.rosin