Archive for the ‘ Photo manipulation ’ Category

PROGETTARE UN’INSOLITA KEYTAR – Parte 2

Come già annunciato nella prima parte di questo post io e il cliente siamo andati nei laboratori di Manne a discutere sul progetto di verniciatura della keytar.

Laboratorio Manne

Entrata del laboratorio di Manne

Ad accoglierci abbiamo trovato Paolo Faccioli che si è subito dimostrato disponibile ad illustrarci le soluzioni migliori per la verniciatura da applicare su questo tipo di oggetto.

La procedura che seguiranno sarà questa: per prima cosa verrà creato uno strato di nero opaco su tutta la superficie del legno, successivamente verrà stampata la grafica con un plotter piano direttamente sull’oggetto. In fine verrà applicata una vernice trasparente protettiva.

Keytar in lavorazione

Paolo Faccioli mentre "smussa qualche angolo"!

Sono davvero ansioso di vedere il risultato finale, non mi resta quindi che aspettare la consegna del lavoro finito da parte di Manne!

AVETE GIÁ UN DESIDERIO PER IL 2 LUGLIO?

Girando per le strade di Padova e provincia…

Affissione 2 luglio

Affissione stradale

Presto sapremo di cosa si tratta, ma intanto godiamoci queste affissioni mentre passegiamo o guidiamo per Padova e dintorni!

Poster 2 luglio

Manifesto stradale

In collaborazione con Syn – Creativi e Tecnici per la comunicazione

IN TOUR CON I THE MEDULLARY PARALYSIS

Proprio in questi giorni è partito il “China Tour 2010″ dei The Medullary Paralysis.
Sono ormai mesi che mi affianco a questi validi musicisti per curar loro l’immagine e l’aspetto creativo delle loro pubblicazioni, quindi non posso non raccontare dell’ultima esperienza con loro: la realizzazione del manifesto del tour cinese.

Manifesto China Tour 2010

The Medullary Paralysis - China Tour 2010

Il clima con loro è sempre familiare; ci si mette a proprio agio davanti ad un piatto di pasta, si parte con l’allestimento del set fotografico e poi si inizia a “scattare”.

È stimolante lavorare con i The Medullary Paralysis perchè hanno sempre ben chiari i risultati che vogliono ottenere e li sanno condividere in maniera esauriente e senza mezzi termini. Per questo in pochi scatti siamo riusciti ad ottenere l’immagine ideale per questo manifesto!

The Medullary Paralysis backstage

The Medullary Paralysis - backstage

Ora non ci resta che aspettare il loro ritorno dalla Cina per farci raccontare qual’è stata la loro esperienza!

Vi consiglio caldamente di ascoltare i loro potenti brani sul loro MYSPACE

PROGETTARE UN’INSOLITA KEYTAR – Parte 1

Inauguro questo blog parlando di un progetto un po’ insolito per il mio tipo di lavoro, ma che sto seguendo con grande entusiasmo e soprattutto molta curiosità!

Non tutti sanno che si chiama KEYTAR, ma chi non l’ha vista almeno una volta nella vita? Si tratta di una tastiera che invece di essere suonata su un tradizionale cavalletto viene indossata con una tracolla come fosse una chitarra.
Questa però non è la solita keytar che siamo abituati a vedere! Guardate infatti la forma che ne sta uscendo durante la lavorazione.

costruzione di una keytar

costruzione della struttura della keytar

Legno di pino, un po di compensato, alluminio, ferro ed ecco che tagliando, fresando e sagomando ne esce un’atipica forma pronta per ospitare i 49 tasti e la relativa elettronica strappati da una vecchia tastiera midi!

La struttura della keytar

La struttura della keytar

Ma a questo punto in cosa consiste il mio lavoro?!
Beh, progettare una soluzione visiva che la renda accattivante e di impatto!

In partenza si pensava che una verniciatura nera sfumata verso il blu al centro potesse essere una soluzione interessante… troppo banale! Perchè non usare una base nera e sopra degli schizzi d’acqua per dargli movimento?
Ecco cosa ne è uscito fuori.

grafica applicata su keytar

layout grafico applicato sulla keytar

L’ispirazione viene direttamente da una mia creazione precedente, Anfrite – The Origin Of The Flood – che si può visionare nel mio sito di digital art www.ithinkgraphic.com.

Ma restate sintonizzati perchè chi ci vernicerà questa keytar è nientaltro che il famoso costruttore di chitarre e bassi Manne che presto incontreremo per definire il progetto.